I primi risultati del progetto sono stati presentati al pubblico nel corso del convegno "I campi fascisti: dalle guerre in Africa alla Repubblica di Salò", mercoledì 28 novembre 2012 presso la Casa della storia e della memoria di Roma.

 

Sono disponibili qui i contributi:

 

Roman Herzog           

La ricerca su i campi fascisti in Africa

Sasa Petejan

Il ricordo dell’internamento

Anna Pizzuti

Ebrei stranieri internati in Italia durante il periodo bellico: temi e problemi di una ricerca

Costantino Di Sante

La ricerca italiana sui campi fascisti

Carlo Spartaco Capogreco

La memoria dei campi tra storiografia, didattica e consapevolezza civile

Metka Gombac

La storia dei campi di concentramento italiani per la zona occupata delle Provincie di Ljubljana e di Rjeka (Fiume)

Toni Rovatti

Internamento per via giudiziaria. Sospettati, imputati e condannati dal Tribunale militare di Lubiana

Matteo Stefanori                                                                                                                                

I campi provinciali per ebrei nella Repubblica sociale italiana

Karola Fings

Lager für Sinti und Roma im Nationalsozialismus: Orte der Exklusion und Vernichtung -
Campi per sinti e rom durante il Nazionalsocialismo: luoghi d’esclusione e di sterminio

Luca Bravi

Progetto MEMORS: le tappe della persecuzione fascista di rom e sinti

Karola Fings

Zehn Punkte: Zur Bedeutung der Lager und der Lagerforschung
La logica dei campi e della ricerca storica sui campi: dieci punti

 

Scarica gli atti completi del convegno.

 

 

Ricercatori e Partner del progetto:

 

Audiodoc

L’associazione Audiodoc si dedica dal 2006 alla produzione e diffusione del documentario sonoro. Nel 2009 è stata partner del progetto “La deportazione e l’internamento dei siciliani nei campi nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale”  che ha raccolto le testimonianze di 50 internati e deportati (www.imiedeportati.eu).

Ricercatori: Andrea Giuseppini e Roman Herzog

 

Fondazione Museo della Shoah

La Fondazione concorre a mantenere viva la memoria della shoah. Promuove attività didattiche, seminari,  corsi di formazione rivolti a studenti e docenti; organizza mostre, eventi  e convegni; organizza i “viaggi della memoria”in Italia ed all’estero; cura pubblicazioni.

Ricercatori: Andrea Di Stefano e Roberto D’Angeli

 

Fritz Bauer Institut (Francoforte)

Il Fritz Bauer Institut si dedica dal 1995 al tema dei crimini del nazionalsocialismo.  Si impegna in progetti di ricerca e documentazione, elabora materiali di insegnamento, organizza mostre ed eventi, pubblica risultati di ricerche e riflessioni, organizza visite a luoghi commemorativi collaborando con istituzioni in tutto il mondo.

Ricercatore: Werner Renz

 

NS-Dokumentationszentrum (Colonia)

L'NS-DOK è un centro d’informazione e documentazione che dal 1988 si occupa della ricerca sul nazionalsocialismo nell’area del Reno in Germania. È archivio, casa editrice, museo e luogo di formazione occupandosi soprattutto dei campi nazionalsocialisti e del fenomeno del lavoro coatto nelle fabbriche di armamenti della zona della Ruhr, ma anche in altri luoghi.

Ricercatrice: Karola Fings

 

Berliner Geschichtswerkstatt (Berlino)

L’ONG Berliner Geschichtswerkstatt, attiva dal 1981 nel campo della ricerca, documentazione sui crimini del nazionalsocialismo in Germania, organizza mostre, incontri con superstiti, dibattiti pubblici e raccoglie testimonianze sui luoghi d’internamento.

Ricercatore: Cord Pagenstecher

 

Istituto di psichiatria sociale e psicotraumatologia (Podgorci-Slovenia).

L’Institut za Socialno Psihiatrjo in Pshihotravmatologijo si dedica alla terapia, alla ricerca e all’educazione sui traumi psicologici, concentrandosi in particolare su come eventi traumatici  si trasmettono di generazione in generazione all’interno dei nuclei famigliari.

Ricercatrice: Saša Petejan

 

Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna. Cattedra di storia e Istituzioni dell’Africa.

Si dedica all’analisi critica della fase coloniale e postcoloniale in Africa.

Ricercatrice: Irma Taddia

 

 

Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo a tutti gli ex internati ed ex internate dei campi  fascisti che ci hanno gentilmente concesso la loro testimonianza: Albina Vogrin, Anton Vratuša, Boris Baraba, Drago Dragutin Ivanović, Eva Fischer, Herman Josip Bepo Bašić MarijaBenčina, Milka Goman, Peter Silberstein (Silton), Roberto Fischer, Sonja Šefman, Stanka Braidich, Yeweinshet Beshah-Woured e Imru Zelleke.

 

Grazie anche ai testimoni indiretti  Alberto Bauman e Oreste Perini.

 

 

Ringraziamo per la loro collaborazione al progetto:

 

Shiferaw Bekele, Ian Campbell, Richard Pankhurst, Guido Votano, l'Archivio della Repubblica di Slovenia (Arhiv Republike Slovenije), l’International Tracing Service Bad Arolsen, Michele Colabella, Roberto Guarasci, Giuseppe La Greca, Renato Brucoli, Ursula e Enrico Mazzucchetti, Vladimir Alavanja (NMZ, Zadar), Dino Renato Nardelli (ISUC, Perugia), Giacomo Scotti, Maria Rita Carta e Gavino Carta (Agenzia Laore Sardegna), Aldo Borghesi (Istituo sardo per la storia della Resistenza e Autonomia), Roberto Porrà (Soprintendenza archivistica per la Sardegna), Angela Orani (Archivio di Stato di Nuoro), Giannina Sponza (Comune di Alghero), Andrea e Piervittorio Consonni, Alessandro Portelli, Devana Lavrenčič Cannata, Archive der Stiftung Gedenkstätten Buchenwald und Mittelbau-Dora, Lauren Taylor (Columbia University School of Social Work) e Claude Lévy, Mary Marshall Clark (Center for Oral History Columbia University), Archiv der Gedenkstätte Dachau, James Walston, Archiv der Gedenkstätte Flossenbürg, Wolfgang Schieder, Giuseppe Ferraro, Nicola Labanca, Filippo Focardi, Vincenzo Pacifici, Mario Marino, Carlo Placidi, l'Archivio Storico Comunale di Tivoli, Alessandro Volterra, Amedeo Osti Guerrazzi, Manolis Cassimatis-Damiani, SWR (ARD), Giandomenico Santella, Associazione culturale "Il sentiero della Libertà/Freedom Trail", Liceo scientifico "E. Fermi" di Sulmona, Amici del Melograno e amministrazione comunale di Capannori, Marco Ruzzi (Istituto Storico della Resistenza di Cuneo), Francesco Peroni (Associazione Pro Ruscio). 

 

Hanno sostenuto questo progetto:

 

Edizioni Osanna Venosa, Bulzoni Editore, Dalai Editore, Wallstein Verlag, Longanesi, Editori Insieme, Centro di Promozione Culturale per il Cilento, Neri Pozza, Biblioteca Braidense, Fratelli Frilli Editori, Cooper editore, Progedit, Jaca Book, Pungitopo, il Saggiatore, Luigi Pellegrini Editore, La Giuntina, Museo Storico Italiano della Guerra, Franco Angeli, Einaudi, Mondadori, Bollati Boringhieri, C.H. Beck Verlag, Servizio Studi Ricerche e Documentazione della Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Sugarco Edizioni, Mario Chiarotto Editore, BFS edizioni, Edizioni Arterigere, Direzione Generale per gli Archivi del Ministero dei Beni Culturali, Wilfrid Laurier University Press, Edizioni Qualevita, Istresco, ZGE - Zanella Guido Editore, 

 

Il primo anno della ricerca (dicembre 2011 - novembre 2012) è stato finanziato dall'Unione Europea, dalla Fondazione Museo della Shoah e da Audiodoc.