Bakar (Buccari)

Bakar - Croazia
Stato della ricerca
La ricerca su questo campo e' ancora in corso (Marzo 2014)
Tipo di campo
campo di concentramento
Fonte: DVA05
Funzione
internamento
Fonte: DVA05
Tipologia di internati
Civili croati
Fonte: DBU01
Civili serbi
Fonte: DBU06
Civili sloveni
Fonte: DBU01
Alle dipendenze di
Regio Esercito. II Armata. V Corpo d'Armata
Fonte: DBU01
Comandante
Roberto Roberto Maggiore fino al 6 giugno 1942
Fonte: DBU42
Guido Andriolo Stagno Colonnello. dal 6 giugno 1942
Fonte: DBU42
Numero internati
573 (numero complessivo) il 31 dicembre 1942
Fonte: DKR14 DVA35
593 (numero complessivo) il 31 gennaio 1943
Fonte: DKR16
593 (numero complessivo) il 1 febbraio 1943
Fonte: DVA36
645 (numero complessivo) il 28 febbraio 1943
Fonte: DKR17
861 (numero complessivo) il 29 marzo 1943
Fonte: DKR15
861 (numero complessivo) il 1 aprile 1943
Fonte: DVA37
893 (numero complessivo) il 30 aprile 1943
Fonte: DVA38
819 (numero complessivo) al 29 maggio 1943
Fonte: DKR19
225 (numero complessivo) il 1 luglio 1943
Fonte: DVA40
Storia

Bakar (Buccari in italiano) è una piccola cittadina nelle immediate vicinanza di Rijeka. Nel 1941, dopo l'invasione e la spartizione della Jugoslavia, Bakar entra a far parte della provincia di Fiume (o provincia del Carnaro), diventando quindi a tutti gli effetti territorio italiano.

 

A Bakar è un funzione - sicuramente a partire dal giugno del 1942 (vedi DBU42), ma probabilmente anche da prima - un campo di concentramento per civili gestito dai militari del V Corpo d'Armata (che ha a sua disposizione anche il campo di concentramento di Porto Re (Kraljevica) (vedi DBU41).

 

Nel 1943 raggiunge una capienza di 1.150 posti in baracche (vedi DKR14) e, nella amena descrizione che ne fa il colonnello Giuseppe Zappino riportando le impressioni sul campo del prefetto di Ogulin in visita agli internati del suo distretto, dispone di una infermeria, di cucine, di una chiesetta e di un bagno (vedi DBU12).

 

Dai documenti che abbiamo rintracciato, il numero più alto di internati viene raggiunto il 30 aprile del 1943, quando nel campo vi sono 893 civili così suddivisi: 774 a scopo repressivo, 119 a scopo protettivo1. Del totoale, 729 sono cattolici e i rimanenti 164 ortodossi. Riguardo al genere e all'età, 471 sono uomini, 364 donne e 33 i bambini (vedi DVA38).

 

Gli internati sembrano prevenire dalle diverse zone sottoposte a operazioni militari e di rastrellamento da parte dei diversi battaglioni del V Corpo d'Armata (vedi ad esempio DBU21; DBU26; DBU31).

 

Il campo di concentramento di Bakar viene utilizzato anche come luogo di transito per internati diretti in altri campi (vedi DBU10).

 

Gli internati di Buccari sono anche oggetto di trattativa nello scambio di prigionieri tra i partigiani jugoslavi e i militari italiani (vedi DVA31; DVA33; DVA32; DVA30). Documenti che forniscono informazioni interessanti riguardo alle singole storie degli internati.

 

Non si conosce molto riguardo le condizioni di vita degli internati a Bakar. In una lettera un gruppo di internati ringraziano gli amministratori del comune di Ledenice - luogo da cui gli internati provengono - per l'invio di pane e zucchero. Il che lascia supporre come anche a Buccari il problema del cibo sia quello principale (vedi DBU07 e DBU09).

 

E' invece documentata un'epidemia di tifo esantematico nel campo durante la primavera del 1943 (vedi DBU17), di cui però non si conoscono gli esiti finali.

 

Il 20 aprile del 1943 viene ordinato il trasferimento di tutti gli internati del campo di Buccari. I 107 internati 'protetivi' devono essere trasportati al campo di concentramento di Monigo, i 735 repressivi a Gonars (vedi DBU01).

 

Ordine di trasferimento che nello stesso periodo riguarda anche diversi altri campi delle zone annesse o occupate sotto il controllo della II Armata (vedi DVA08).

 

Ma i casi di tifo tra gli internati e la necessità di predisporre una adeguata quarantena, fanno slittare il loro trasferimento di diversi mesi (vedi DBU02 e DBU17).

 

Alla fine di maggio (1943) gli internati di Buccari sono ancora 819, mentre un mese dopo (ultimo dato disponibile sul numero di internati) scendono a 255 (vedi DVA40).

 

Non abbiamo fino ad ora trovato una conferma dell'effettivo trasferimento a Gonars e Monigo di tutti gli internati di Buccari. Molti di loro sembrano essere presenti nel mese di luglio del 1943 al campo di concentramento Caserma Diaz di Fiume (vedi DDI07; DBU27; DBU20). Molto probabilmente una tappa prima di essere trasportati definitivamente nei campi dislocati in Italia.

 

Secondo un abitante di Bakar, all'epoca bambino che frequentava la scuola italiana di Buccari (testimonianza che dobbiamo ancora pubblicare), il campo è collocato in una zona immediatamente adiacente al centro della piccola cittadina affacciata sulla baia. Le baracche sono circa una ventina ed è recintato da filo spinato. Si affaccia sulla baia e agli abitanti del posto è proibito avvicinarsi o passare nel tratto di mare davanti al campo. Oggi il luogo è un deposito a cielo aperto di legname (vedi FBA01 FBA03).

 

Il comando del campo e la casrma dei carabiniei si trovano invece in un edificio nel centro del paese dove si trova (o si trovava) la scuola marittima di Bakar (vedi FBA04).

 

Sempre secondo il testimone, la zona alla fine del campo, dove inizia di nuovo la collina, è stata usata come cimitero per seppellire i morti del campo (numero sul cui numero non ci sono informazioni).

 

 

 

1 Per il significato di 'internamento a scopo protettivo' vedi Capogreco, 2004, p. 72 e ss.; e Kersevan, 2008, p. 134 e ss.) La definizione di internamento protettivo del generale Mario Roatta si trova nella circolare 3 C L del maggio 1943 (pagina 400).


Stato attuale

Sul luogo non si trova nessun simbolo che rievochi la storia di questo luogo come campo di concentramento (visitato il 19 aprile 2012).


note

Scheda a cura di Andrea Giuseppini


 
Risorse
Documenti

Documenti

06/06/1942
Cambio direzione del campo di concentramento di Buccari
28/08/1942
Operazioni nella Velika Kapela (disponibilità campi di concentamento di Buccari e Porto Re)
08/09/1942
Mario Roatta. Sgombero e internamento di intere regioni. Slovenia
27/11/1942
Trasferimento ammalati (dal campo di concentramento di Buccari all'ospedale da campo n. 135)
31/12/1942
Numero di internati al 31 dicembre 1942 nei campi di concentramento di Buccari e Porto Re
01/01/1943
Situazione internati civili alla data del 29 dicembre 1942 (II Armata)
04/01/1943
Lettera degli internati civili del campo di concentramento di Buccari
12/01/1943
Invio pane e zucchero agli internati civili del campo di concentramento di Buccari
19/01/1943
Autorizzazione utilizzo campo numero due di Buccari per transito internati
21/01/1943
Kadak Bozidar e Ljerka (internati a Buccari, consegna autorità croate)
22/01/1943
Allontanamento dal campo di concentramento di Buccari di due internati civili
31/01/1943
Numero internati civili alla data del 31 gennaio 1943 nei campi di Buccari e Porto Re
18/02/1943
Pacchi per internati campo di concentramento di Buccari
20/02/1943
Situazione internati civili alla data del 1 febbraio 1943 (II Armata)
28/02/1943
Numero di internati al 28 febbraio 1943 nei campi di concentramento di Buccari e Porto Re
19/03/1943
Numero di internati alla data del 29 marzo 1943 nei campi di Buccari e Porto Re
20/03/1943
Bambini internati al campo di Buccari
01/04/1943
Scambio prigionieri (internati nel campo di concentramento di Buccari e nelle carceri di Plaski)
04/04/1943
Scambio prigionieri (internati a Buccari)
05/04/1943
Visita al campo internati di Buccari
06/04/1943
Campi di Buccari e Porto Re (situazione internati e alloggi)
07/04/1943
Autorizzazione internamenti civili croati nel campo di concentramento di Buccari
10/04/1943
Atteggiamento presidi italiani. Relazione sul rastrellamento dell'abitato di Saborski (forse Saborsko) e internamento campo di concentramento di Buccari
14/04/1943
Elenco internati a Buccari da utilizzare nelle trattative con i partigiani (scambio di prigionieri)
15/04/1943
Situazione internati civili alla data del 1 aprile 1943 (II Armata)
16/04/1943
Scambio prigionieri (internati a Buccari, carcere di Ogulin, carcere di Plaski, carcere di Novi
20/04/1943
Trasferimento internati civili (dal campo di concentramento di Buccari a quelli di Monigo e Gonars)
28/04/1943
Istanza di lberazione del marito confinato a Buccari
29/04/1943
Numero internati nei campi di Buccari e Porto Re alla data del 19 aprile 1943
06/05/1943
Trasferimento internati civili (non ebrei) dal campo di buccari
12/05/1943
Campo internati civili Buccari. Costituzione Comando di tappa
13/05/1943
Internamento di 70 croati del villaggio di Saborski (campo di concentramento di Buccari)
14/05/1943
Situazione internati civili alla data del 1 maggio 1943 (II Armata)
18/05/1943
Casi di tifo nel campo di concentramento di Buccari
25/05/1943
Recluta croata Zvonimir Brncic. Sua riconsegna dal campo di Buccari alla gendarmeria croata
31/05/1943
Campo internati civili di Buccari. Numero internati ed epidemia tifo esantematico
01/06/1943
Situazione internati civili (ebrei internati al 29 maggio a Buccari e POrto Re)
06/06/1943
Campo internati civili di Buccari. Relazione sui casi di tifo esantematico tra gli internati
15/06/1943
Autorizzazione rilascio di Tauzer Stefano nternato nel campo di concentramento di Buccari
15/06/1943
Sgombero campo di concentramento di Buccari
17/06/1943
Priorità nello sgombero e trasferimento degli internati dei campi di Buccari e Porto Re
26/06/1943
Bambini internati a Buccari (risposta al vescovo di Segna)
27/06/1943
Situazione internati civili alla data del 1 giugno 1943 (II Armata)
29/06/1943
Situazione internati civili alla data del 29 giugno 1943 campi di concentramento di Buccari e Porto Re
29/06/1943
Vecchi di oltre 65 anni internati nel campo di Buccari
30/06/1943
Naglic Nicola, internato a Buccari (parere contrario alla liberazione)
01/07/1943
Internati civili di età superiore ai 65 anni provenienti dal campo di Buccari (al campo di Fiume)
02/07/1943
Richiesta cetnici liberazioni internati serbi (campi di Buccari e Fiume)
05/07/1943
Elementi cetnici internati al campo di concentramento di Buccari
08/07/1943
Rimpatrio in Croazia di internati civili croati (campi della II Armata)
09/07/1943
Internati civili di età superiore ai 65 anni (campi di Buccari e Fiume). Precisazione sui nomi
13/07/1943
Richiesta liberazione internato civile Rodolfo Maričic (campo di concentramento di Buccari)
14/07/1943
Internati civili serbi nel campo di concentramento di Buccari
22/07/1943
Zoričić Maria e Zoričić Micika da Crikvenica, internate (campo di concentramento di Buccari e Caserma Diaz di Fiume)
28/07/1943
Trasferimento internati civili serbi (richiesta cetnici liberazione)
29/07/1943
Cappellano militare Rossini Emilio (campi di Buccari e Fiume)
01/08/1943
Scambio capitano Nasazzi e altri (con internati nella camera di sicurezza di Sussa, carceri di Cirquenizza, campo di Buccari, campo di Fiume n. 83)
02/08/1943
Proposta di rilascio internati civili (campo di Buccari)
04/08/1943
Situazione internati civili alla data del 1 luglio 1943
04/08/1943
Zoričić Maria e Zoričić Micika internate (campi di Buccari e poi di Fiume). Parere del Corpo d'Armata
14/08/1943
Maricic Rodolfo internato (campo di Buccari). Richiesta di liberazione
Documenti

Immagini

Campo di concentramento di Bakar (Buccari)
EX campo di concentramento di Bakar (Buccari)
EX campo di concentramento di Bakar (Buccari)
Ex campo di concentramento di Buccari
Ex campo di concentramento di Buccari
Caserma e comando dell'ex campo di concentramenti di Buccari
Documenti

Testimonianze

Provvedimenti

Disposizioni

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