Campo P.G. n. 101 di Porta Littoria (La Thuile)

La Thuile (Aosta) - Italia
Stato della ricerca
Tipo di campo
campo per prigionieri di guerra in funzione nel marzo 1942 fino all'8 agosto 1942
Fonte: DPG01 PGPL02
Numero campo prigionieri di guerra
P.G. 101
Numero posta militare
P.M. 3100
Funzione
lavoro obbligatorio p.g.
Fonte: PGPL02
Tipologia di internati
P.G. ex jugoslavi
Fonte: DPG04
Alle dipendenze di
Regio Esercito. I Corpo d'Armata
Fonte: PGPL02
Numero internati
250 P.G. il 1 marzo 1942
Fonte: DPG04
250 P.G. il 1 aprile 1942
Fonte: DPG07
242 P.G. il 1 maggio 1942
Fonte: DPG08
240 P.G. il 1 giugno 1942
Fonte: DPG10
239 P.G. l 1 luglio 1942
Fonte: DPG13
236 P.G. il 1 agosto 1942
Fonte: DPG15
6 P.G. il 1 settembre 1942
Fonte: DPG18
Numero complessivo di internati
250 (numero massimo)
Fonte: DPG04
Storia

Il campo per prigionieri di guerra contrassegnato con il numero P.G. N. 101 si trova in Valle D'Aosta nella località La Thuile, nominata durante il periodo fascista Porta Littoria.

 

Allo stato attuale della nostra ricerca non conosciamo la data di apertura, ma gli specchi sul numero dei P.G. del primo marzo 1942 ci dicono che vi sono internati 250 prigionieri di guerra ex jugoslavi, più precisamente 131 serbi, 113 montenegrini e 6 italiani annessi (vedi DPG04).

 

Il campo P.G. N. 101 è un campo di lavoro. Ce lo conferma il documento che nell'agosto del 1942 ne decreta la chiusura "a seguito del cessato impiego di mano d'opera presso la società anonima Cogne" (vedi PGPL02).

 

Il lavoro  - che per i prigionieri di guerra di rango inferiore è obbligatorio, così come disposto anche dalle Convenzioni di Ginevra sul trattamento dei P.G. -, si svolge presso una miniera.

 

Lo si può dire con certezza perché il 2 luglio del 1942 un telegramma del comandante del campo informa che "soldato prigioniero guerra nazionalità serba Masecic Jovan apertosi varco miniera est evaso" (vedi PGPL01).

 

Una ulteriore conferma ci viene da una lettera inviata dal questore di Aosta al prefetto della stessa città in cui si dice che "prigionieri di guerra concentrati campo Porta Littoria hanno ricusato intraprendere lavoro quelle miniere, adducendo motivi di eccessiva fatica. [...] Nessun incidente, essendo manifestazione in forma composta" (vedi DLT01).

 

Terminato il lavoro presso le minieri di La Thuile, il campo P.G. N. 101 viene quindi chiuso e i prigionieri rimandati in qualche altro luogo, probabilmente al campo P.G. N. 62 di Grumello del Piano, dove sicuramente rientrano gli interpreti (vedi PGPL02).


note

La ricerca sui campi italiani per prigionieri di guerra è ancora in corso (novembre 2012).

 

Le informazioni qui riportate sono tratte da alcuni documenti conservati presso l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito e riguardano solo il periodo che va da marzo 1942 a marzo 1943.

 

I dati di questa scheda sono quindi incompleti e ancora da verificare.