Atteggiamento presidi italiani. Relazione sul rastrellamento dell'abitato di Saborski (forse Saborsko) e internamento campo di concentramento di Buccari

Ente intestatario
V Corpo d'Armata
Autore
Alessandro Gloria
Qualifica
Generale di Corpo d'Armata
Data
10/04/1943
Destinatario
Comando Supersloda
Contenuto
Si riferisco le circostanze in cui è avvenuto il rastrellamento del villaggio di Sabroski (forse Saborsko, oggi Croazia), della distruzione di alcune case e dell'internamento nel campo di concentramento di Buccari di 70 civili (si parla anche di altri rastrellamenti, partigiani uccisi in conflitto a fuoco e altri internamenti)
Nel campo di Buccari, una commissione di ufficiali ha interrogato i 70 individui fermati a Saborski. Si propone l'internamento per Tomo Krizmanic, Petar Hodak, Mate Vukovic e Nikola Dumendzic.
Tutti gli altri, visto che nel campo di Buccari si sono verificati alcuni casi di tifo, saranno liberati dopo il periodo di contumacia.
Nel documento si dice anche che alcuni dei malati di tifo - facenti parti del gruppo di rastrellati di Saborski - sono ricoverati presso l'ospedale 135 di Porto Re (ospedale militare).
Archivio e collocazione
USSME (Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito), fondo M3, busta 67
Autorizzazione dello “Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico", Prot. n. 3575 Cod. id. STOR2 Ind. cl. 12.7/2
E' VIETATA LA RIPRODUZIONE.
Sigla
DBU26
Documenti